venerdì 7 marzo 2014

Taranto-Grottaglie derby dell’amicizia

Domenica prossima allo stadio Atlantico D’Amuri di Grottaglie, andrà in scena il derby tra due città che distano appena 20 km e legate da sempre da amicizia e simpatia reciproca. Sul campo però ognuno cercherà di lottare per l’intera posta in palio visto il bisogno di punti di entrambe le compagini. Il Taranto deve assolutamente vincere per continuare la rincorsa al Matera, mentre il Grottaglie ha un disperato bisogno di punti salvezza. In casa rossoblu’ settimana molto movimentata e ricca di notizie che però col calcio non hanno niente a che fare. Solita girandola di voci e "gossip" sulle questioni societarie attraverso le quali sembra essere terminato il feeling tra Nardoni e il socio di maggioranza Petrelli. Difficile capirci qualcosa a dire il vero, Petrelli tratta con altri imprenditori per allargare la base societaria, Nardoni si dichiara estraneo a queste novità e anzi annuncia in grande stile il suo impegno come presidente anche per l’anno prossimo anche in caso di mancata promozione. 

mister Papagni
foto corrieredelgiorno.com
La cosa chiarissima, e forse l’unica, è che per finire la stagione servono un bel pò di soldini. Ce la faranno i nostri eroi ad onorare tutto senza affanni? Lo speriamo vivamente. Veniamo al calcio giocato, che è meglio! Il Taranto deve fare a meno di assenze pesanti in difesa, Prosperi è squalificato, Riccio ha una caviglia dolorante. Si spera un recupero in extremis per il difensore ex Arzanese altrimenti ci sono buone possibilità per il Grottagliese di nascita Miale al suo posto. Il resto della formazione sembra essere il solito con l ‘unico dubbio del terzo tenore in avanti dove Molinari e Balistreri appaiono sicuri del posto. Clemente giocherà titolare se in difesa Papagni dovesse decidere di schierare l’under Pulci, lasciando quindi, un posto per un over da sfruttare in avanti. In caso contrario pronto Migoni. Veniamo al Grottaglie adesso, squadra uscita rinforzata dal mercato di gennaio e che sta facendo una risalita in classifica veramente importante. Mister Pettinicchio ( ex rimpianto ) non ha particolari problemi di formazione avendo quasi tutti a disposizione tranne il portiere Maraglino ancora sotto squalifica per il post partita col Matera e che sarà sostituito dal neo acquisto Negretti. Il consulente di mercato Marrone ha portato nella città delle ceramiche gente del calibro di Albano, Fumai (altro ex) De Toma, El Kamch, l’under Botticini. Insomma un’ottimo mix di nomi a cui vanno aggiunti altri ex rossoblu’ come Papa, Carbone, Gnoni, Faccini ,Prete e Palmisano. Una vera colonia di ex rossoblu’che domenica avrà il cuore diviso a  metà nel rettangolo di gioco. I biglietti messi a disposizione per i tifosi rossoblu’ sono stati 500 nel settore di gradinata e venduti tutti. Una bella giornata di sport ci attende, le premesse ci sono tutte!! 
Emanuele Di Palma

ILVA 53 RINVII A GIUDIZIO...E MONDO POLITICO IN SILENZIO!

Nichi Vendola accusato di
concussione aggravata
La Procura di Taranto, in merito alle indagini sull'Ilva, ha chiesto il rinvio a giudizio per 53 persone tra cui Nichi Vendola, per il quale l'accusa è una pesantissima concussione aggravata. 

Il mondo politico ha reagito con silenzio assoluto che per noi tarantini é stato assordante. E'come se ieri fosse esplosa una bomba e nessuno l'avesse sentita. 

Non c' è stato lo sdegno che la notizia meritava. 

Non ci sono state ammissioni di responsabilità ma solo un uso offensivo e strumentale della questione: si é arrivati ad appropriarsi della lotta per Taranto e a meravigliarsi del rinvio a giudizio, dichiarando che il solo reato commesso é stato la difesa dei posti di lavoro.

Nessun partito ha rilasciato dichiarazioni e preso posizione a favore della magistratura tarantina: non ci sono state parole di supporto alla città e chi governa e dirige ha fatto finta di nulla sia a livello nazionale che locale.

I rinvii a giudizio di ieri testimoniano di una sola cosa: che Taranto é stata vittima della profonda corruzione della malapolitica e che si deve girare pagina in modo deciso, senza prestare più il fianco a chi ha commesso azioni sulle quali la magistratura si pronuncerà nelle sedi appropriate. 

La mia città si merita un futuro diverso, un futuro che non dimentichi cio' che é successo e che non cancelli i nomi di chi questa città l'ha offesa ed usata. 

Per andare avanti noi dobbiamo voltare pagina. 

Adesso. 

Con la precisa e chiarissima consapevolezza che chi non é stato mai dalla nostra parte e chi ha contribuito a fare di Taranto la città sola e disperata che é adesso, non può stare con noi.

ANTONIA BATTAGLIA

giovedì 6 marzo 2014

TARANTO IL VERO 1° MAGGIO

Pochi sanno realmente cosa avvenne il primo maggio, e perchè tale data ci permette di non andare a lavoro e a scuola, fornendoci di conseguenza, la possibilità di scegliere se dormire di più o fare una gita fuori porta. Siamo stati talmente abituati nel tempo a dare importanza al "regalo" precludendo l'importanza del giorno, che ora sono solo pochi coloro che sanno realmente il vero motivo di quel giorno. Ma si sa, prima o poi, i nodi vengono al pettine e gli scheletri del passato tornano in vita. Il 1 maggio nasce da una rivolta dei lavoratori a Chicago (HAYMARKET), i quali per far valere i propri diritti si chiusero nell'azienda di macchine agricole, dove prestavano l'attività lavorativa, incrociando le braccia e portando, di conseguenza, la polizia a fare irruzione, uccidendo diversi di loro e ferendone altri.
In italia, la scelta della location ideale per festeggiare tal evento, sia per necessità di sponsor sia per maggiore visibilità, è ricaduta sempre nella capitale, dimenticando che le vere condanne, le vere ferite e i veri martiri di questa nazione, sono spesso lontano dall'occhio del padrone. Ora, come non paragonare suddetto evento, all'irruzione durante la manifestazione sindacale in piazza della vittoria, da parte del COMITATO CITTADINI e LAVORATORI LIBERI e PENSANTI in quel del 2 agosto 2012 e come non dare valore e importanza a una azienda che, se da un lato ha garantito uno stipendio ai lavoratori, dall'altro li ha condannati a convivere in un ambiente malsano, che in numerosi casi ha visto molti di loro condannati a morire. 
Tutto quello che è stato costruito dal COMITATO non è frutto di protagonismo o di esternazione del momento, ma di reale amore e interesse per questa terra e per i suoi figli ed è per questo che il 1 maggio, ritengo, non debba più esser festeggiato a Roma, ma deve definitivamente essere consacrato nella città dei due mari, perchè la vera storia italiana sui lavoratori condannati, che ha cambiato il futuro di questo paese, è stata scritta a TARANTO.
di Morgan Vinci

mercoledì 5 marzo 2014

LETTERA AL PRESIDENTE DEL TOURING CLUB ITALIA

PUBBLICHIAMO LA LETTERA DEL CITTADINO MAX PERRINI DESTINATA AL PRESIDENTE DEL TCI, SCRITTA PER DENUNCIARE LA PUBBLICAZIONE  NEI GIORNI SCORSI DI UNA FOTO E DI UN COMMENTO DENIGRANTE, SULLE CASE PARCHEGGIO DEL QUARTIERE TAMBURI E SULLA ZONA IN GENERALE, SUL MENSILE A TEMA TURISTICO DEL TOURING CLUB ITALIANO, CHE NOI DI ZERO99HD AVEVAMO DENUNCIATO NEI GIORNI SCORSI PROPRIO ATTRAVERSO I POST DI QUESTO BLOG.

Questa mattina ho scritto al Presidente del TOURING CLUB ITALIANO la seguente lettera che rendo pubblica per vostra opportuna conoscenza perchè la nostra Taranto non merita questo accanimento mediatico negativo continuo.

Alla cortese attenzione del Presidente Dott. Franco Iseppi

Oggetto: Numero di marzo 2014 della rivista Touring e articolo: Italia, fermo immagine (pag.80)

Caro Presidente,
Le scrivo in qualità di Socio Benemerito della Nostra Associazione sin dal 1979 per segnalarLe il profondo disagio che ho provato oggi nello sfogliare l'ultimo numero, che mi è giunto della rivista.
Mi riferisco in particolar modo al servizio fotografico di pag.65 “Italia, fermo immagine”, dove 12 fotografi, per 12 scatti scelti da loro, raccontano l'Italia che amano, facendo un ritratto collettivo nella buona e nella cattiva sorte del Belpaese.
Ora Le chiedo come responsabile dell'Associazione se condivide la scelta dello scatto e dell'articolo che quella illustre Signora ha realizzato a Taranto lo scorso settembre fotografando unicamente e scientemente “un ghetto infernale covo di droga e criminalità”, mentre gli altri undici scatti mostrano una Italia per niente criminale e soprattutto piena di speranza.. Trovo oltremodo offensiva nei confronti di tutti coloro che vivono nel quartiere Tamburi questa definizione.
Il quartiere Tamburi ed i suoi abitanti hanno subito in questi 60 anni la precarietà di una scelta sbagliata, che ha condizionato in maniera drammatica le loro vite. 
Come tutte le città del mondo anche Taranto ha i suoi problemi ma Taranto non è solo ILVA e degrado.
Ritornando alle immagini del servizio fotografico, è stato a mio parere inopportuno mostrare attraverso la rivista di una Associazione che ha come scopo “lo sviluppo del Turismo e la Salvaguardia del Patrimonio Naturale e Storico-Culturale d'Italia” questa realtà di Taranto (cattiva sorte) che ha ben altre BELLEZZE ed una storia millenaria di tutto rispetto.
Non sto qui ad elencarle le eccellenze Storiche e Culturali nonché Paesaggistiche presenti nella Città e sono tantissime. 
Auspico pertanto che Lei possa in un futuro prossimo mostrarle attraverso la Rivista e visionarle personalmente in una Sua gradita visita. 



Cordialmente
Max Perrini 

A TAL PROPOSITO VOGLIO SEGNALARE CHE IL CONSIGLIERE COMUNALE DI TARANTO FRANCESCO COSA HA DICHIARATO "Stiamo intervenendo sulla redazione di Touring in merito a quell'articolo che è a dir poco scandaloso." 
MIMMO FRUSI

ANGELO BONELLI MINACCIATO DI MORTE comunicato stampa movimento civico"Taranto respira"

ESPRIMIAMO LA NOSTRA VICINANZA ALL'UOMO ANGELO BONELLI, A PRESCINDERE DA OGNI CREDO POLITICO, PUBBLICANDO IL COMUNICATO STAMPA DEL MOVIMENTO CIVICO  "TARANTO RESPIRA", PERCHE' OGNI GESTO VIOLENTO E' DA CONDANNARE!

COMUNICATO STAMPA 
Il Movimento civico “Taranto Respira” esprime sdegno e indignazione nei confronti degli autori  “ coraggiosamente” anonimi delle gravissime minacce di morte nei confronti di Angelo Bonelli. Abbiamo infatti appreso stamane che al nostro esponente in Consiglio Comunale e coportavoce dei Verdi è stata recapitata una busta contenente un coltello e un biglietto con la scritta” Te lo mettiamo in gola. Via da Taranto ,brutto bastardo”.
Tralasciando ogni considerazione sulla vigliaccheria dell’atto e sulla miseria morale dei suoi autori, invitiamo questi sconosciuti ad esprimere l’attaccamento a Taranto mostrando i muscoli, naturalmente in maniera consona a una società civile e progredita, nei confronti di coloro che hanno provocato l’attuale disastrosa situazione in cui versa la nostra città. Ricordiamo loro che Angelo Bonelli è stato il primo a parlare di sviluppo alternativo rispetto ad una politica industriale che ci ha portato desertificazione e morte, l’unico a presentare un articolato e concreto programma per ridare speranza ed un futuro a questa città martoriata, l’unico rappresentante che ha pagato in termini economici e politici per le sue idee e per il coraggio di difenderle davanti e contro tutti. Ad Angelo Bonelli , a cui vanno la nostra piena solidarietà e il nostro completo sostegno rivolgiamo un accorato appello perché non si faccia intimidire da questi vigliacchi e continui la sua lotta, insieme a noi , per questa sfortunata città, la cui misura di degrado è data anche da quest’ultimo miserabile episodio.
Dal canto nostro ci sentiamo sempre più convinti e decisi a proseguire nel cammino già da tempo intrapreso affinché Taranto possa coltivare per i propri figli la speranza di un futuro diverso e invitiamo tutti coloro che non sono disposti a piegarsi davanti ai poteri forti e alle loro varie emanazioni ad unirsi a noi.
Vittoria Orlando
Movimento Civico “ Taranto Respira”

LA GRANDE BELLEZZA? un libro, una canzone, un tramonto...qualsiasi cosa di non imposto!

Quelli che ieri sera hanno cercato di vedere 'sta benedetta' Grande Bellezza, film italiano premiato dopo anni con un premio Oscar, sono gli stessi che si sono riversati nei cinema a vedere il film di Checco Zalone perchè faceva ridere e stava incassando tanti bei soldini.
Assodato che i target sono differenti, c'è da riflettere sul fatto che in Italia non ci sia assolutamente educazione alla cultura in ogni sua forma.
Non ci si puó aspettare dall'italiano medio il volo pindarico dell'interpretazione, per il semplice fatto che non c'è abitudine a vedere diversi generi cinematografici (ma vale per tutte le forme artistiche) e sviluppare un proprio senso critico.
C'è superficialità, pressapochismo e soprattutto, mancanza di curiosità.
Il film non l'ho visto, non lo difendo e non lo giudico, ma mi fanno ridere i critici dell'ultima ora che hanno la testa intasata dai corteggiatori di uomini e donne.
Uscite, osservate, leggete, ascoltate...andatevi a cercare le cose belle e fatele scoprire ai vostri figli. La musica suonata dagli originali e non dalle cover, il film non commerciale, un libro che non sia cinquanta sfumature di grigio, anche un bel tramonto, sì, anche un tramonto è educazione al bello. 
Forse solo in questo modo si crescerà nella consapevolezza che ció che ci piace va cercato e non deve essere imposto dall'alto.
DI VALENTINA VINCI

martedì 4 marzo 2014

Grottaglie...verso il derby VITALE:"CHI TEMO? SICURAMENTE MOLINARI! "


Dario Vitale, ha militato nella juniores nazionale del Grottaglie e in svariati campionati tra Abruzzo e Lazio. Grandissimo tifoso della sua squadra di cui gestisce anche una pagina Facebook (Grottaglie calcio) ma anche, da sempre appassionato del Taranto. 

COSA NE PENSI DEL DERBY GROTTAGLIE - TARANTO? 
I derby sono belli, affascinanti e unici nel loro genere. Il Grottaglie arriva da un'immeritata sconfitta (2-0) a Monopoli, il Taranto da un'ottima vittoria (1-0) in dieci uomini contro la Puteolana.
Tanti ex in campo domenica. Sarà sicuramente schierato il neo acquisto biancoazzurro, preso per sostituire il portiere Prisco che, per problemi personali ha lasciato la squadra che lo aveva ingaggiato per ‘coprire’ le tre giornate di squalifica di Maraglino.


SARÀ UNA PARTITA DIVERSA DA QUELLA DISPUTATA ALL' ANDATA? 
Nella giornata d’andata il Taranto ebbe la meglio per 1-0, con il gol del solito Molinari. Sicuramente un Grottaglie diverso dell’andata, sia sul piano tecnico-tattico, mentale ma soprattutto di organico. Con l’arrivo di Pettinicchio, altro grande ex di turno, il Grottaglie sembra rinato. Ottimi risultati, un gioco che nulla toglie alle big del campionato, condite forse da un pizzico di sfortuna sotto porta. Molto spesso il Grottaglie è uscito sconfitto da episodi, vedi il match contro la capolista Matera, con lo sfortunato autogol di Botticini. Tanti complimenti a fine gara ma, come sappiamo, i complimenti non fanno i punti…
 Molinari è il calciatore rossoblu più "temuto" dai Grottagliesi
Anche il Taranto, dopo il cambio di panchina, sembra rinato. Non ha nulla da invidiare al Matera. Pecca solo dei troppi errori su calci da fermo che hanno condizionato molte gara, specie nel girone d’andata. Nonostante i risultati altalenanti, un -5 dal Matera per nulla impossibile da annullare. La Serie D è un campionato difficile, pazzo e per niente scontato. Se il Taranto è cosi in alto, gran merito va al bomber Molinari vero punto di forza della formazione rossoblu e di mister Papagni che è riuscito a dare la giusta mentalità e una quadratura alla squadra. 
Sarà una partita con un risultato per nulla scontato con le due squadre costrette, per i loro rispettivi obiettivi, a vincere per centrare al più presto l’obiettivo prefissato ad inizio stagione.

IL CALCIATORE ROSSOBLU CHE PIÙ TEMI? 
Sicuramente Molinari! E’ un calciatore che non merita questa categoria, come anche non la merita Taranto. Una città con una squadra nei dilettanti ma con TIFOSI da Serie A!!!! 

GRAZIE DARIO CI VEDIAMO DOMENICA E , CHE VINCA IL MIGLIORE. 

Ricordo che quella di domenica sarà la giornata PRO GROTTAGLIE,  anche gli abbonati dovranno munirsi di biglietto: UOMO 10€ DONNA 5€
Per i tarantini la prevendita è partita questa mattina, martedì 4 marzo, alle ore 9:00 presso la segreteria dello Iacovone.

La partita avrà inizio alle 15:30.

Alessandra De Gennaro

lunedì 3 marzo 2014

Premio Letterario Nazionale "Una Piccola Poesia" Città di Taranto...IL BANDO DI CONCORSO

PREMIO LETTERARIO NAZIONALE
"UNA PICCOLA POESIA" (CITTÁ DI TARANTO)


L' Associazione Culturale “Le Muse Project” è lieta di rinnovare il bando di partecipazione al Premio Letterario Nazionale “Una Piccola Poesia” 8^ Edizione.



IL REGOLAMENTO:

1. Il Premio denominato Una Piccola Poesia è ideato, curato e organizzato dall’Associazione Culturale “Le Muse Project”.

2. Il Premio è giunto alla sua 8^ edizione.

3. Esso è suddiviso in cinque sezioni:
A. Sezione Poesia a tema libero in lingua (Senior)
B. Sezione Narrativa a tema libero in lingua (Senior)
C. Sezione Poesia a tema libero in lingua (Junior)
D. Sezione Narrativa a tema libero in lingua (Junior)
E. Sezione Libro Edito in lingua (poesia o narrativa)

4. Le opere possono essere in lingua italiana o in vernacolo. Le opere in vernacolo devono riportare, necessariamente in allegato, la traduzione in italiano. Possono essere anche edite e già premiate ad altri concorsi.

5. I componimenti poetici non devono superare la lunghezza di 30 versi; devono essere in Microsoft Word formato 12, carattere “Arial” o “Times New”. I componimenti narrativi, non devono superare la lunghezza massima di tre cartelle dattiloscritte.

6. In questa 8^ edizione, il Premio verrà realizzato, come nelle precedenti, in gemellaggio con il Comune di San Gervasio Bresciano.

7. Gli elaborati poetici sono liberi e non vincolati da elementi tecnici di natura metrica.

8. Gli elaborati possono essere individuali o collettivi. Alla sezione Junior possono partecipare giovanissimi dai 10 ai 17 anni.

9. Gli elaborati devono pervenire preferibilmente tramite plico postale a mezzo raccomandata A/R, indirizzato a: “Associazione Culturale Le Muse Project”, all'attenzione di Lucrezia Maggi, legale rappresentante dell'associazione, Via Vico San Giorgio 23, 74121, Taranto o consegnati a mano presso gli uffici della casa editrice partner in via Livio Andronico, 68, 74121, Taranto entro e non oltre il 3o aprile 2014. Farà fede il timbro postale. Contestualmente ed obbligatoriamente, una copia (ad eccezione della sez. E) dovrà essere inviata via mail all'indirizzo: lemuseproject@hotmail.it.

10. Sezioni A-B-C-D: è obbligatorio inviare le opere in formato cartaceo. Le opere devono essere presentate in 5 copie anonime. Non devono essere firmate, né recare le generalità dell'autore, né alcun altro segno di riconoscimento. In una seconda busta debitamente sigillata bisogna includere una copia dell’opera firmata, con le generalità dell’autore e la liberatoria richiesta (vedi punto 15).

11. Gli elaborati verranno esaminati dalla giuria preposta. Al termine della selezione, per ognuna delle sezioni, saranno premiate le prime tre “elaborazioni poetiche e narrative” che la giuria esaminatrice avrà ritenuto idonee.

12. Casa Editrice Partner, Print Me Editore.

13. La partecipazione al Premio è completamente gratuita per le sezioni Junior. Con un piccolo contributo di spese di segreteria di euro 15 (da inserire in busta chiusa nel plico contenente gli elaborati) per ognuna delle sezioni Senior cui si intende partecipare. Ogni autore può partecipare proponendo non più di un elaborato a sezione. Il Premio non ha alcun fine di lucro e tale contributo richiesto verrà unicamente utilizzato per l'organizzazione della cerimonia di premiazione.

14. La data e il luogo della cerimonia di premiazione saranno comunicati allo scadere del bando di concorso. I finalisti saranno tutti preventivamente avvisati tramite posta o via mail; saranno premiate con pubblicazioni, trofei, targhe e medaglie le opere giunte ai primi tre posti per ogni sezione. In sede e in data di premiazione, ad ogni partecipante sarà comunque rilasciato “attestato di partecipazione”. Le opere inviate non saranno in nessun caso restituite.

15. I dati personali saranno trattati unicamente per le finalità connesse al concorso. I partecipanti autorizzano l'organizzazione a raccogliere e trattare i dati personali necessari per la realizzazione della manifestazione essendo informati circa le finalità e le modalità di raccolta e trattamento dei dati, i soggetti ai quali possono essere comunicati, l’ambito di diffusione dei medesimi e i diritti loro spettanti ai sensi dell’art. 13 L. n° 675/96. Necessario allegare alla documentazione richiesta, l'invio preventivo della liberatoria all'eventuale pubblicazione, in caso di minori, firmata da entrambi i genitori.

16. Il Bando sarà divulgato a mezzo stampa, via web ed affissione nelle eventuali Sedi Istituzionali Patrocinanti. Sarà inoltre consultabile sul sito ufficiale del concorso.

17. Tutte le opere classificatosi ai primi tre posti di ogni sezione, quelle meritevoli di Menzioni Speciali e quelle che la giuria avrà ritenuto idonee, saranno pubblicate nell'Antologia del Premio. All'autore non sarà richiesto alcun contributo per la pubblicazione. Il libro, dal titolo “Opera Prima - Volume 3°”, sarà realizzato dalla Casa Editrice Print Me Editore (http://www.printmeeditore.it). Ogni autore potrà, in seguito, acquistarlo direttamente dalla stessa editrice o previa prenotazione alla segreteria del Premio che avrà cura d'inoltrare la richiesta alla stessa.

18. Novità di quest'anno: gli autori vincitori delle sezioni poesia e narrativa saranno premiati con una pubblicazione gratuita di

Al 1° classificato Sez. Poesia: Trofeo «Una Piccola Poesia» – Pubblicazione di un libro di 48 pagine, edito dalla casa editrice Print Me con assegnazione gratuita di 100 copie all’autore – Attestato. Ulteriori dettagli relativi alla pubblicazione e/o all’eventuale presentazione del libro saranno concordati successivamente con l’editore.

Al 1° classificato Sez. Narrativa: Trofeo «Una Piccola Poesia» – Pubblicazione di un libro di 96 pagine, edito dalla casa editrice Print Me con assegnazione gratuita di 100 copie all’autore – Attestato. Ulteriori dettagli relativi alla pubblicazione e/o all’eventuale presentazione del libro saranno concordati successivamente con l’editore.

PER INFO: lemuseproject@hotmail.it

TAMBURI: UN GHETTO INFERNALE COVO DI DROGA E CRIMINALITA'


Eccola finalmente è arrivata una delle mie riviste preferite è finalmente nella cassetta postale di casa. "Touring" mensile ufficiale del Touring Club Italiano, è uno dei mensili sul tema del turismo più importante non solo a livello editoriale italiano ma anche internazionale, avendo infatti come partner, NATIONAL GEOGRAPHIC. Sfogliando davanti un caffè la mia rivista vengo colpito da una foto che credo essere di Taranto, leggo la descrizione alla sinistra della stessa e trovo la conferma. Tale Clara Vannucci giovane fotografa di fama internazionale, a detta del giornale e del sito della artista toscana, descrive la propria foto scattata nel settembre 2013 nei pressi delle case parcheggio del rione Tamburi. La foto raffigura un bimbo che gioca a calcio nel cortile delle case parcheggio, la fotografa non si lascia chiaramente sfuggire la possibilità di ricordare ai lettori della presenza del siderurgico nelle vicinanze di quel cortile, in quel quartiere che definisce letteralmente "UN GHETTO INFERNALE COVO DI DROGA E CRIMINALITA' " e "UN LUOGO DEVASTATO DA TUMORI, DISOCCUPAZIONE E DELINQUENZA" dove il fatto di parlarne potrebbe "FAR RITORNARE UNA SPERANZA PER UNA VITA CHE SI POSSA DEFINIRE TALE".

Ora io mi chiedo alcune cose, la prima è cosa ci faceva una fotografa fiorentina che ha studiato anche a New York a settembre sui tamburi...e dico a questa signorina che visto che è estate poteva fotografare il nostro mare sulla litoranea che è di certo tra i migliori del mondo, inoltre mi sento di consigliare alla fotografa di intraprendere un viaggio culturale nella Magna Grecia che tanto gloriosa fù nel nostro territorio secoli fa, magari visitando il Museo cittadino, o potrei dirle ancora di far un giro tra gli ipogei sotterranei, di andare a saturo nel parco archeologico. E poi mi chiedo un'altra cosa...perchè un giornale promotore di turismo deve mettere in risalto i lati negativi di una città, accentuandoli in maniera esponenziale? Perchè buttare fango su una città che cerca riscatto proprio attraverso il turismo che, se sfruttato a dovere dovrebbe e potrebbe rappresentare la svolta per l'ultimo sito spartano al mondo rimasto.

Personalmente io andrò con garbo sul profilo facebook della cara Clara a postare foto di Taranto...la vera e bella Taranto aspettando magari un suo nuovo articolo sulla bellezza archeologica, culturale e paesaggistica di questa storica città.

MIMMO FRUSI 

TARANTO FC: PUFF...PUFF...PANT...MA VITTORIA FU

A fatica, ma ce l'ha fatta. Il Taranto torna al successo contro la Puteolana e lo fa giocando quasi tutto il match in inferiorità numerica. Prima della mezz'ora, infatti, capitan Prosperi è stato espulso per una gomitata (o manata, non si è capito ancora) rifilata a un giocatore della squadra campana. Sembra l'inizio della fine ma così non è. La squadra rossoblu prende coraggio col passare dei minuti e continua a creare diverse palle gol. Marcatore di giornata è stato Balistreri, nono centro per l'attaccante siciliano che incorna di testa su cross preciso dell'immenso CIARCIA'. Il tutto sotto la Nord. 1-0 e palla al centro. Succede poco o nulla dal gol in poi, la Puteolana non ha approfittato della superiorità numerica e quindi è giusto che sia tornata a casa battuta. Ma si è visto finalmente un Taranto con gli attributi, che ha giocato soprattutto in inferiorità numerica e contro un avversario ostico. La Puteolana è quella squadra che all'andata ha battuto il Matera in 10 contro 11, che sabato scorso ha pareggiato in rimonta contro il forte Monopoli (da 0-2 a 2-2), quindi un avversario piuttosto complicato. 
Balistreri festeggiato dai compagni ieri dopo il gol
foto tarantofc.it
La vittoria del Taranto la vedo in questo modo: in chiave Play-off vale tantissimo, alla luce della pesante sconfitta del Brindisi in quel di Marcianise (4-1) e del passo falso della Turris a Policoro col Metapontino (1-1 e contestazione aspra nel finale di gara dei tifosi corallini). Quindi, in chiave Play-off, questa vittoria vale tanto. In chiave promozione diretta...zero. E non perchè il Matera continua a vincere (sesta vittoria consecutiva) e massacrando gli avversari. No. Qui c'entra il Taranto. Quella squadra discontinua. Quella squadra che una domenica vince e sette giorni dopo pareggia o, addirittura, perde. Ma è dall'inizio della stagione che i rossoblu fanno un passo avanti e uno indietro nel giro di una settimana. Non è roba recente. Non c'entrano gli stipendi non pagati (cavolata più assurda non potevo leggere in questi giorni). Non c'entra la malafede dei calciatori, accusati di "NON AVER VINTO APPOSTA A LUCERA COL S.SEVERO" la settimana scorsa. No...il Taranto è sempre stato così. Una squadra discontinua, da secondo/terzo/quarto posto. Mai da capolista. Pesano ancora quei 4 punti persi nel finale tra S.Severo e Puteolana (gare d'andata). Staremmo lì ora, a -1 dal Matera trita-SASSI...Detto questo, al primo posto io non ci credo. Lo vedo fin troppo lontano. Ma i ragazzi di Papagni HANNO IL DOVERE MORALE DI PROVARC1 FINO ALLA FINE. Si faranno i Play-off? E FACCIAMOCI I PLAY-OFF!! Più partite giocheremo tra Maggio e Giugno e meglio è. Il ripescaggio in Lega Pro non è mera utopia. E il Taranto (Società e squadra) in serie C.. VUOLE ANDARE!!  

FORZA TARANTO SEMPRE E SOLO

NICOLA D'ELISIIS

domenica 2 marzo 2014

TARANTO - PUTEOLANA 1-0 il pagellone di Mimmo

Fatica forse un pò troppo il Taranto oggi contro il fanalino di coda Puteolana che dimostra tutti i suoi limiti  contro l’undici (presto rimasto in dieci) di Papagni. Taranto maestro anche a complicarsi la vita giocando la maggior parte del tempo in inferiorità numerica contro una squadra comunque modesta dal primo al novantesimo contro la quale il Taranto avrebbe potuto e dovuto far più gol, ma prendiamoci questi tre punti fondamentali. Ecco di seguito voti e commenti dei calciatori rossoblù.

MARANI: Si disimpegna bene in un paio di tiri avversari che oggi vedono l’area di rigore tarantina davvero raramente oggi, e lui una volta tanto esce indenne al 90°. “CASTO” voto 6,5

VISCUSO: Entra ancora una volta di diritto sul podio dei migliori in campo, ma ormai non è una novità, il giovane under è ormai pedina fissa e indispensabile nello scacchiere rossoblù. “MEDAGLIATO” voto 7

PROSPERI: Inizia con foga e agonismo il capitano rossoblù che va anche vicino al gol al 19° minuto, poi perde la testa e viene punito per un fallo da dietro nella trequarti avversaria che gli costa il rosso diretto, la gratitudine e il rispetto che possiamo avere per lui non bastano a giustificarlo per l’ennesima debàcle personale che poteva, ancora una volta costarci caro. “FILM HORROR” voto 3 

RICCIO: Bravo come sempre a svolgere il suo compito di centrale, sia con la difesa a tre che con l’incerottato schieramento a quattro. “POLIVALENTE” voto 6+

CAIAZZO: Buona prova del giovane difensore rossoblù che disputa una gara tosta con maturità e grinta, anche se ogni tanto oggi appare un pò più distratto del solito. “TRANGUILL CUMPA’!” voto 6-

MIGNOGNA: Anche oggi nel ruolo di esterno mancino gioca bene, poi quando la difesa passa a quattro si trova a fare il terzino e si comporta così così, in ripresa dopo l’ingresso di Picascia che lo rimette nel suo ruolo, quasi naturale, di esterno alto di centrocampo. “DUTTILE” voto 6,5  

CIARCIA’: Personalmente sto incontrando difficoltà a trovare aggettivi per raccontare la bravura tecnica di questo grande calciatore, è perfetto dall’inizio alla fine. “SIMPLY THE BEST” voto 7,5

MUWANA:  Si sdoppia  quando la squadra resta in dieci, è infatti importantissimo sia in fase di copertura che di interdizione. “BI-FUEL” voto 6,5

MIGONI: Di nuovo titolare sulla fascia, inizia bene poi soffre l’inferiorità numerica che fa calare di conseguenza il suo rendimento, anche a causa di una condizione fisica ancora non ottimale, ma siamo certi che darà il massimo e sarà utilissimo in questo sprint finale del campionato. “ARMA IN PIÙ” voto 6

MOLINARI: Copre una prestazione non alla sua altezza con tanta corsa e tanta generosità che il pubblico tarantino apprezza comunque molto. “MAGLIA SUDATA” voto 6

BALISTRERI: Gioca una gara agonisticamente valida come al solito, realizza il gol della vittoria al 18’ della ripresa con un colpo di testa precisissimo che inganna il bravo portiere campano. “IL CHIRURGO” voto 7

PAPAGNI: Il suo slogan, più fatti e meno parole, è l’emblema di questa partita, durante la quale un Taranto non bellissimo e in inferiorità numerica, ha messo comunque “sotto” una squadra assetata di punti, in una gara che era tutt’altro che facile specialmente sotto il profilo mentale. “IL FREDDO” voto 6+ 

A cura di mimmo Frusi
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TIFARE IN RIMA

OGNUNO ESPRIME COME VUOLE IL PROPRIO AMORE PER LA SQUADRA DEL CUORE IL NOSTRO DANIELE DEDICA ALLA SUA PASSIONE PER IL TARANTO FC POESIE COME QUESTA:

Siamo qui, per l'ennesima volta,
A chiederci se arriverà la desiderata svolta.
Tutta colpa della nostra discontinuità
Che, ahinoi, fino alla fine una croce sarà.
A meno che, come dicevo, arrivi la svolta
Che faccia sì che ogni opportunità sia colta!
Domenica scorsa una prestazione incommentabile...
Squadra visibilmente troppo molle...malleabile.
Ed è per questo che, in quel di Lucera,
Il nostro vero Taranto non c'era!
Il nostro grande tifo era incazzato nero, 
Poichè è inaccettabile pareggiare col San Severo.
Un brutto pareggio che nel morale può lederci...
Ma abbiamo sempre l'obbligo di crederci.
Crederci perchè non è tempo di calare il sipario...
Abbiamo 8 battaglie in calendario.
Domani la prima, coi campani della Puteolana...
Un solo colpo, da non sprecare, nella nostra cerbottana.
Prendiamo bene la mira e non manchiamo il bersaglio...
Adesso non possiamo, davvero, più permetterci uno sbaglio.
Adesso, solo lavoro. Tanto. Testa bassa e pedalare...
Vincere sempre e mai smettere di sognare.
Io ci credo, lo farò sempre, e lo faccio ancora...
Perchè se lottiamo, non è giunta la nostra ora.
Quindi, Spartani, riprendiamo il nostro cammino...
Ed occhio, Matera, ti abbiamo ancora nel mirino!

DI DANIELE DE BARTOLOMEO

sabato 1 marzo 2014

UN NIDO DI CORIANDOLI E COLORI

A Carnevale si sà...ogni scherzo vale, in ogni modo e luogo. Ecco quindi, che in perfetto stile carnevalesco, anche una scuola dell’infanzia, precisamente un “nido”, diventa punto di divertimento e di spensieratezza, non solo per i bambini ma anche per genitori e educatrici stesse.
La cosa bella (e questo non è uno scherzo), è che, protagonista di questa giornata sia stata un struttura comunale tarantina. Oggi, sabato 1 Marzo2014, infatti presso l'asilo nido comunale "Madonna di Fatima" di Talsano, sito nei pressi della Chiesa intitolata alla Vergine portoghese, a partire dalle ore 9.00 si è tenuta una coloratissima festa di carnevale, con tanto di canti, balli, pagliacci, streghe buone e teatrino delle marionette, per allietare i piccolissimi frequentatori della struttura e le proprie famiglie, che hanno partecipato attivamente e volontariamente alla allegra mattinata, accolti calorosamente e coordinati magistralmente dalla direttrice della struttura Pia Zaccheo. Ma il gruppo di educatrici, e tutto il personale del nido, non è nuovo nell'intraprendere tali iniziative, infatti già a settembre aveva salutato i "nuovi"  iscritti, con una bella festa di inaugurazione dell’anno, durante la quale regalò ai piccoli la presenza della Mascotte di Peppa Pig (grazie ad una collaborazione gratuita con una mamma di un iscritto) e a Natale era riuscito non solo a dare vita ad una recita divertente e commuovente, con l’ausilio dei suoi piccoli attori, ma anche ad augurare a genitori e famiglie buone feste con panettone, spumante, canti natalizi e l’arrivo di Babbo Natale (giornata in cui vi fù anche  una simpatica incursione di Santa Claus).
La prerogativa dello staff della Zaccheo oltre a quella di svolgere sapientemente il proprio mestiere, è anche quella di riuscire a coinvolgere le mamme e i papà nelle attività extra scolastiche, come i laboratori di cucina o i mercatini che hanno l’intento di amalgamare l'ambiente socio-scolastico e di azzerare le distanze famiglia-scuola, e ciò è anche possibile grazie a  figure “nascoste” come quelle degli addetti alle pulizie e al personale di cucina. A volte dovremmo effettivamente capire che nessuno impone "dall'alto” lo svolgimento di tali belle iniziative, che, se vengono svolte è solo per la volontà e la passione di queste professioniste, che spesso noi genitori stessi scordiamo di ringraziare per l’aiuto che ci danno nello svolgere il compito più difficile del mondo: crescere ed educare i nostri figli!


E' possibile trovare la modulistica presso l'asilo nido o scaricabile da Internet sul sito del comune di Taranto si può visitare la struttura ogni giorno dalle 9 alle 11 per Maggiori infomazioni:
Via Madonna Di Fatima - 74100 Talsano (TA)
tel: 099 7314071


A CURA DI MIMMO FRUSI